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Potenze olimpiche e potenze Mondiali. C’è correlazione?

È lapalissiano come lo sport abbia assunto una dimensione fondamentale nello sviluppo economico e sociale in diversi (se non nella totalità) dei Paesi del Mondo. È ovvia conseguenza che il rapporto sviluppo economico-prestazione dovrebbe andare di pari passo. Per confutare o meno questa tesi si rende necessario un mezzo per valutarne la veridicità.

La fortuna è che ogni quattro anni possiamo determinare in maniera pratica se l’affermazione sopraccitata è vera o quanto meno si avvicina all’asserzione. Altra fortuna…le Olimpiadi si sono appena concluse e abbiamo la possibilità di valutare e analizzare il medagliere olimpico 2021, incrociato al medagliere olimpico 2016 e 2012  in relazione alla popolazione e al PIL pro-capite della nazione d’appartenenza.

Possiamo quindi considerare la regina delle manifestazioni sportive, un ottimo termometro per determinare se il benessere economico-sociale di un Paese è strettamente correlato alla prestazione sportiva.

Dal medagliere olimpico si nota come le super potenze mondiali, quali: Cina, USA, Russia, Gran Bretagna, Giappone, Italia…risultino sempre ai primi posti, ed è noto che le stesse fanno parte di organizzazioni intergovernative internazionali come G7 e G20.

Analizzate le variabili e le correlazioni si nota che, tendenzialmente, c’è una correlazione tra la ricchezza generata da uno stato in termini di PIL pro-capite ed il numero di medaglie ottenute alle olimpiadi in relazione al numero di abitanti della nazione d’appartenenza MA con le dovute eccezioni. Invero, San Marino, Stati Uniti e Russia risultano Overperforming.

Gli USA, in termini assoluti, risultano ai primi posti delle classifiche mondiali economiche ed olimpiche ed hanno un numero di medaglie ottenute nelle ultime Olimpiadi per milione di abitanti, inferiore a Stati come Italia, Canada e Germania pur considerando un PIL pro-capite sensibilmente più alto.

Per quanto riguarda la CINA, tenendo in considerazione che risulti anch’essa ai primi posti delle classifiche mondiali in termini sportivi ed economici, risulta avere un PIL pro-capite relativamente basso con un parametro di medaglie vinte per milione di abitanti esiguo.

La nostra Nazione invece, risulta perfettamente in linea con i parametri PIL pro-capite/medaglie vinte.

Basta questo per valutarne l’effettivo rendimento?

Ovviamente no, difatti, considerando le ultime 3 Olimpiadi, la popolazione d’appartenenza vedremo stravolgere la classifica mondiale in termini di medaglie vinte sul PIL.

TABELLA 1

Va da sé che una nazione con un basso numero di abitanti che vince una singola medaglia olimpica, in accordo con il parametro “medaglia olimpica per milione di persone”  l’assesta di diritto tra le primissime posizioni in campo internazionale.

Quindi per una questione prettamente numerica, abbiamo ritenuto necessario classificare solamente le nazioni con più di 35 mln di abitanti. Cosi facendo avremo la seguente classifica:

TABELLA 2

Dai dati analizzati, confrontando la classifica “Medaglie Vinte sul PIL” e gli ultimi 3 medaglieri troviamo Russia e Gran Bretagna che si assestano di diritto in MANIERA REALE tra le primissime potenze mondiali economiche e sportive.

Almeno questa volta, la Gran Bretagna può dire di aver battuto l’Italia sul Campo.

Dott. Matarazzo Alessio & Giulio

Tags: cultura, inevidenza, sport

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