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Quanto conosci il respiro dei tuoi boschi?

Quanto conosci il respiro dei tuoi boschi?

No, non parlo del sentiero che sta in Trentino.

Sto parlando dei tuoi alberi, dei tuoi boschi, delle tue piante, di ogni tuo fiore. L’ Abruzzo si compone di oltre 380 mila ettari di superfici forestali, e tu ogni tanto ci vai a passeggiare? Quali sono i boschi e le montagne che hanno lasciato in te i ricordi?

Abbiamo una vita tanto frenetica, alcune volte sembra non esserci la possibilità di ‘risalire’ le proprie radici, magari partendo per ore di escursioni. Forse il Covid-19 qualcosa ce lo ha insegnato, ed a parte tutte le mode, le corse ai fondi europei e l’apparenza, abbiamo veramente capito che riconciliarsi con la natura sembra essere davvero importante.

Allora chiudi gli occhi, svegliati presto ed incamminati verso i tuoi ricordi, entra con il cuore pieno d’inquietudine nel tuo bosco, e respira.

I primi ciottoli sotto le  scarpe possono mettere a dura prova le caviglie ma tu hai appena cominciato e quindi vai, inizia la salita; respira, intorno a te cominciano i primi alberi, milioni di piante e i ronzii di piccoli insetti, tu continua a camminare.

Il bosco si infittisce e sotto i tuoi piedi cominciano ed esserci le foglie cadute, hanno un milione di sfumature di giallo; osserva la selva respira con lei, lasciati cullare dal profumo avvolgente della resina e degli olii essenziali, fermati ad ammirare i fiori, guardali, toccali.

Ora riprendi il tuo cammino in salita, respira a pieni polmoni l’odore del sottobosco, tocca gli alberi vicino, concentrati su di loro: immagina che possano tenerti per mano e ti tengano saldamente ancorato a terra.

Osserva l’albero davanti a te, è dritto, solido, forte e resistente. Ed ora apri il tuo cuore e lascia andare la pesantezza, immaginati come quell’albero.. riscopriti forte e solido, impossibile da scalfire.

Fai salire il tuo sguardo, perditi nella lunghezza dei rami e nella forma delle foglie, guarda con che facilità si rigenerano, con superficialità, nessun turbamento potrà mai cambiare il loro modo di essere.

Ora continua la salita e respira, ‘percepisci il vento nei tuoi capelli, il sole, o anche la pioggia, se piove’.

Non concentrarti su di te ma su tutto quello che hai attorno: sulla grandezza della natura e pensa che osserverai fiori che nessun altro paese del mondo ha la fortuna di veder crescere; sulla perfezione degli animali che incrociano i tuoi passi, innamoratene ma continua a camminare, hai qualcosa da raggiungere.

Immerso nei cinguettii, d’improvviso ti desti, senti lo scroscio dell’acqua, l’impetuosa, cristallina e gelida corrente del fiume ; respira a pieni polmoni e intanto immergi le mani nel ruscello, percepiscine l’energia e apri il cuore alla forza dirompente della Terra.

Poi continua a salire, senza che niente possa fermare il tuo cammino, sii imperturbabile sui tuoi obiettivi, continua ad aprire il cuore ed a liberarlo dai pesi quotidiani e respira… insieme al tuo bosco.

 

 

 

 

 

Tags: abruzzo, inevidenza, natura

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