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Viaggio alla scoperta della storia e della bellezza d’Abruzzo

Il viaggio nella storia d’Abruzzo è un cammino che tocca alcuni tra i più suggestivi borghi abruzzesi. Partendo dal capoluogo arriva a Scanno, percorre un tragitto lungo 330 km ed esteso su un’area di quasi 2000 chilometri quadrati.

Il viaggio alla scoperta della storia e della bellezza del territorio abruzzese lungo il cammino incrocia 41 piccoli comuni e meravigliose tappe naturalistiche come le Grotte di Stiffe, le sorgenti del Pescara, il Lago di Scanno, meta romantica per la sua forma a cuore.

Per iniziare

Partendo dal sito archeologico di Aminterum, città natale di Sallustio, si arriva a L’Aquila, dove è possibile visitare la Basilica di Collemaggio, luogo di sepoltura di Celestino V e simbolo della città. Dopo una deviazione all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso, si raggiunge Capestrano, località in cui si può visitare la casa e il convento di San Giovanni, celebre per aver radunato su richiesta del papa migliaia di uomini per la crociata contro l’Impero Ottomano. Al Castello Piccolomini di Capestrano si trova la riproduzione di una delle sculture più importanti dell’arte italica: il Guerriero di Capestrano. Attualmente l’opera originale è conservata al Museo Archeologico Nazionale di Chieti.

Camminando…

Continuando il viaggio si arriva a Popoli, dove è possibile scoprire le origini del primo modello di Vespa, realizzato da Corradino D’Ascanio. Invece, a Fossa si può visitare una necropoli utilizzata dalla prima Età del Ferro fino al I secolo a.C.. Una volta attraversato il ponte romano sul fiume Aterno, costruito dall’imperatore Claudio, si raggiungono i Morroni: due torri funebri site a Corfino, a pochi passi dal Complesso monumentale della Cattedrale di San Pelino. Mentre a Santo Stefano di Sessanio è possibile ammirare un suggestivo luogo di culto: la Chiesa della Madonna sul lago, che si affaccia su uno specchio d’acqua.

Scanno, la città dei fotografi

Una delle vedute più affascinanti offerta dal cammino è il Borgo di Castrovalva, ad Anversa degli Abruzzi, che conta 9 abitanti e si trova a strapiombo sulle rocce, a 820 m sul livello del mare. A poca distanza da qui, a Introdacqua, si può visitare il campanile seicentesco simbolo di resistenza, dal momento che è sopravvissuto a ben cinque terremoti. Il percorso termina a Scanno, la “città dei fotografi”, così denominata grazie all’affluenza di fotografi internazionali come Henri Cartier-Bresson e Mario Giacomelli, autore de “Il bambino di Scanno”.

Di Maria Antonella Calà

Tags: abruzzo, cultura, natura

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